Si sa che tutto quello che è esotico esercita sempre un fascino particolare ed in questo caso devo ammettere che ero davvero curiosa di assaggiare questi frutti, che non sono proprio come dire quotidiani.

Complice anche il periodo natalizio questi deliziosi frutti erano presenti sui banchi frutta di diversi ipermercati.

Ho assaggiato diversi frutti esotici, il fruit passion, i litchis, gli alchechengi, la papaya, il mango, maracuja mmh buonissimi assolutamente ma questi 3 mi mancavano.

Eccoli, sono:

 

Pitaya

La pitaya fresca, detta anche il frutto del drago, contiene circa 38 kcal per 100 gr, 2 gr di proteine, è ricca inoltre di vitamina C, B1, B2, B3 e vitamina E (contenuta principalmente nei semi di pitaya), di antiossidanti e minerali quali ferro, fosforo, calcio e potassio ed anche fibre.

Carambola

La carambola, o starfruit, è un frutto esotico che con le sue 32 kcal per 100 gr contiene vitamina A, vitamina B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C e vitamina E.

La carambola contiene inoltre anche fenoli e flavonoidi quali la quercitina, l’acido gallico, la catechina.

Il suo sapore acido è dovuto alla presenza di acidi organici quali l’acido citrico, l’acido malico, l’acido fumarico e l’acido tartarico.

 

Granadilla

La granadilla appartiene alla famiglia della maracuja e del frutto della passione, per 100 gr ha circa 90 kcal, un apporto calorico maggiore rispetto ai due frutti che ho descritto brevemente su, pitaya e carambola ma… è gustosissima ed è ricca di vitamina A, B, C ed E, di sali minerali quali il ferro, il fosforo e soprattutto il potassio.

 

Date le proprietà e soprattutto il sapore buonissimo vale la bene assaggiarle visto che non sono così diffuse sempre durante tutto l’anno 🙂 inoltre tra le tante virtù hanno un effetto benefico per contrastare la ritenzione idrica grazie ai sali minerali in essi contenuti.