Pensi che Halloween sia una festa americana, tutta treat or trick? Importata solo per la gioia dei bambini e che ci riguardi poco?

In realtà la festa di Halloween All Hallows Eve” cioè “la vigilia di tutti i Santi” che cade nella notte tra il 31 ottobre e il 1°novembre e la corrispondente festa cristiana di Ognissanti affondano le radici in un’antica festa celtica, il Capodanno celtico.

Tra le popolazioni celtiche dell’Europa continentale e dell’Italia settentrionale verso la fine di ottobre e l’inizio di novembre si celebrava la festa di Samonios che segnava appunto la fine dell’estate; i festeggiamenti duravano circa un’intera settimana al centro della quale ricorreva Samhain, nella notte tra il 31 ottobre, la vigilia del Capodanno Celtico e il 1° novembre.

Le comunità celtiche dividevano l’anno in due metà: la fine dell’estate con l’inizio del periodo buio e freddo era appunto simboleggiata da Samhain, il 1° novembre e si protraeva fino al 1° maggio quando con Beltane, aveva inizio la fase in cui la luce iniziava a diffondersi. L’intero anno era scandito da altre ricorrenze celebrative importanti: Yule, solstizio d’inverno, 21 dicembre; Imbolc, 1°febbraio; Oestara, equinozio di primavera del 21 marzo; Lithà, solstizio estivo del 21 giugno; Mabon, Equinozio d’autunno del 22 settembre.

Samhain, non segnava sono l’inizio del periodo freddo ma simboleggiava la celebrazione rituale del ciclo Vita, Morte, Rinascita; era il momento dell’anno dove gli spiriti dei defunti, e degli antenati erano vicini, e si riteneva venissero a far visita ai propri cari che si riunivano per commemorarli con atti rituali.

Il forte radicamento della festa di Samhain tra le popolazioni europee, portò il Cristianesimo dopo il suo avvento, ad incorporare la ricorrenza con la festa di Ognissanti che dal 13 maggio fu appunto spostata al 1° novembre e a celebrare il 2 novembre la festa dei morti.

Anche se i nostri ritmi sono lontani da quelli delle comunità pastorali e agricole di un tempo, questi giorni hanno un valore profondo, sono un vero momento iniziatico.

La natura ci indica come: è tempo di lasciare andare ciò che morto, che non serve più al nostro cammino, di rimuovere i rami secchi e permettere a noi stessi di entrare in contatto con la parte più autentica di noi. Guardare la nostra ombra, ascoltare la parte profonda e prepararci a ricevere i suoi doni, sono gli insegnamenti più preziosi di questo periodo.

Vuoi connetterti all’energia potente di questo periodo dell’anno? Prova questa serie di rituali:

 

  • Scegli un’essenza che ti metta in uno stato d’animo di calma e fai profumare gli ambienti, io uso questa candela: yankee candle

 

  • Elimina dai tuoi spazi tutto quello che non utilizzi, abiti vecchi, monili ossidati, scarpe che sai non utilizzerai mai, puoi buttarli se in cattivo stato oppure donarli per dare loro nuova vita.

 

  • Trova un angolino tranquillo dove dedicare tempo per onorare la memoria dei cari defunti, attraverso la preghiera o ricordando i momenti insieme, o in un modo tuo personale.

 

  • Prendi una o più zucche, melograni, mele, nocciole e arricchisci la tua abitazione con questi cibi simbolo di questa stagione dell’anno

 

 

Se vuoi, puoi intagliare una zucca e utilizzarla come lanterna, ponendovi all’interno un lume o una candela come nella celebrazione della Notte delle Lumere, diffusa ancora in alcune zone dell’Italia settentrionale, riflesso del celtismo padano. Molto simile al rituale di intagliare la zucca ed illuminarla per allontanare lo spirito vagante di Jack o’ lantern, personaggio di una leggenda irlandese.

 

Buon Samhain!!!