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I Bias cognitivi

  • 6 Giugno 20226 Giugno 2022

Il cervello umano processa una quantità enorme di informazioni in modo costante e utilizza strategie per ottimizzare questo processo, come ad esempio scorciatoie per cui tende a generalizzare concetti e a categorizzare come simili esperienze che hanno elementi in comune. Spesso queste strategie però si traducono in alcuni errori del sistema cognitivo, come accade con i bugs di un sistema operativo o di un software di un computer.

Questi errori di valutazione si chiamano Bias cognitivi e sono molto più frequenti e numerosi di quanto immaginiamo.

Questi errori cognitivi condizionano le nostre scelte e le nostre valutazioni, conoscerli e imparare a identificarli può rivelarsi molto utile.

Motivo per il quale ho deciso di parlartene e di approfondire questo tema in questo spazio.

Innanzitutto vediamo meglio perché la mente umana compie questi Bias, cioè questi errori cognitivi.

Come detto su, il cervello processa una quantità immensa di informazioni e utilizza 2 principi fondamentali, il massimo risparmio energetico e la rapidità; questi principi hanno garantito la sopravvivenza e l’evoluzione dell’uomo e la mente umana ha messo a punto strategie veloci e “facili” per valutare le varie informazioni proveniente dall’ambiente esterno, ha imparato a generalizzare, categorizzare, astrarre tuttavia spesso accade che il cervello, proprio per essere veloce e prendere scorciatoie, cada in errori di valutazione, i cosiddetti Bias cognitivi, che sono una sorta di filtro con cui si distorce o generalizza la realtà.

 

Nello specifico ci sono 4 motivi per cui il sistema “mente” può incappare in un Bias cognitivo:

  • Quando c’è un eccesso di informazioni; se infatti la quantità di stimoli che il cervello riceve è troppo elevata per assolvere alle sue funzioni spesso deve adottare delle scelte veloci che in alcuni casi possono portare ad errori valutativi.
  • Quando deve decidere in modo rapido e quindi adotta scorciatoie che possono portare a scelte salvifiche o appunto a errori.
  • Oppure quando le informazioni che ha a disposizione non hanno abbastanza senso, in questo caso la mente tenderà a interpretare anche in modo forzato i fatti pur di attribuirvi un significato.
  • Quando deve scegliere cosa ricordare, in questo caso il cervello seleziona ricordi rilevanti a cui attribuisce un dato significato creando generalizzazioni e stereotipi.

 

Sono stati identificate decine e decine di Bias cognitivi.

Ecco un esempio di bias cognitivo diffuso: l’Halo Effect, cioè l’effetto alone, in base a questo bias cognitivo la mente umana tende a ritenere una persona brava in un determinato campo, brava e competente anche in altre aree non collegate.

Nel prossimo articolo ti parlerò di 2 Bias che possono aver un impatto benefico su di noi: l’effetto Pigmalione e l’effetto Galatea. Dal mito al funzionamento del mente.

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