Il carciofo è una pianta abbondantemente coltivata: l’Italia è il Paese europeo che ne coltiva in maggiore quantità. Come gran parte degli ortaggi, i carciofi sono costituiti da acqua e fibre vegetali utili per un buon funzionamento dell’intestino.

Hanno pochissime calorie; sono fonte importante di sali minerali come sodio, potassio, fosforo, calcio; contengono vitamina C e vitamine del gruppo B; rappresentano una buona fonte di ferro.

Valori nutrizionali per 100 gr
Kcal             47
Carboidrati           11gr
Proteine           3,3gr
Lipidi           0,2gr
Vitamine
Vitamina C            11,7 mg
Minerali
Potassio          370mg
Magnesio          60mg
Calcio          44mg

 

I carciofi sono ricchissimi di sostanze antiossidanti; tra i componenti che li rendono interessanti vi sono la cinarina e la cinanina; studi scientifici hanno mostrato gli effetti positivi di tali composti sul fegato e sulla riduzione del colesterolo: riducono la sintesi degli acidi grassi e del colesterolo da parte delle cellule del fegato e favoriscono la trasformazione del colesterolo circolante in acidi biliari che vengono poi eliminati dall’organismo.

Oltre ad alleggerire il lavoro del fegato, i carciofi possiedono spiccate proprietà depurative e contribuiscono all’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo, risultando benefici per i reni e la cistifellea che si trovano a dover affrontare un minor carico di tossine.

Come puoi riconoscere che si tratta di un carciofo fresco?

  1. Verificandone la consistenza: afferra il carciofo con le dita della mano indice e pollice ED  esercita una pressione media; se il carciofo è duro e compatto è fresco altrimenti non lo è.
  2. Dalle punte, se è fresco il carciofo ha le punte ancora chiuse.

 

Il carciofo può essere consumato :

  • crudo, condito con olio, limone ed aglio non solo le foglie ma anche il gambo del carciofo se tenero, ripulito della parte esterna  può essere mangiato crudo o condito;:

Oppure

  • cotto.

COME CUCINARLO?

  • Ripulisci il gambo della parte esterna
  • Taglia la parte sopra del carciofo
  • Rimuovi le foglie più esterne, perché troppo dure
  • Taglialo a pezzetti, o affettalo finemente
  • Stufalo con prezzemolo, aglio, olio e mentuccia finché diventano teneri

Nota: l’acqua di cottura, ricca dei minerali rilasciati dai carciofi può arricchire minestre per trarne in questo modo tutti i benefici.

Con la cottura, qualunque essa sia, si ha una trasformazione dell’alimento: in base a cosa vogliamo nel prodotto finale, scegliamo un metodo piuttosto che un altro; quindi, abbiamo un effetto metabolicamente differente.

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